Per chiunque si innamorasse di Amsterdam a tal punto da volerci vivere per un po’ di tempo o per tutta la vita, dopo i tre mesi è consigliabile aprirsi un conto in banca per pagare bollette, fare spese e farsi versare il denaro dai datori di lavoro.
Per aprire il conto in banca ad Amsterdam è necessario avere un contratto di locazione e il passaporto o un documento di identità valido. Talvolta vengono richiesti anche un contratto di lavoro, per comprovare l’effettivo impiego e un numero di codice fiscale (SOFI-nummer).
Le banche principali sono ????ABN-AMRO, ING Bank, Rabobank, SNS, Fortis e Postbank, anche se questìultima è diventata proprietà della ING Bank.
I bancomat vengono chiamati geldautomaten o pinautomaten e le banche cedono le carte di credito solo se si ha uno stipendio fisso, ma ci sono anche le carte di debito che sono delle carte ricaricabili per prelevare o per effettuare piccole spese. Queste ultime sono dotate di chip ma non hanno un PIN per cui se le si smarrisce o se vengono rubate si possono perdere tanti soldi, motivo per il quale è preferibile ricaricarle poco per volta.
Il conto in banca ad Amsterdam non utilizza tanto il sistema degli assegni, in quanto le bollette possono essere pagate mediante bonifico, internet o telefonate.


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